1968 Riscattato l’Acquedotto del Piano 

Con 20 voti favorevoli ed uno solo contrario, l’assemblea dei soci del 4 agosto 1968 decise di riscattare l’Acquedotto del Piano, rappresentato dal signor Ernesto Lafranchi, per la somma di fr. 1600.-. Contemporaneamente l’assemblea decise pure di completare l’Art. 3 del Regolamento con la seguente aggiunta: “L’assemblea può decretare il riscatto di reti private con tubazioni della dimensione minima di un pollice e che possa servire almeno 8 abbonati.”

 

1969 Convenzione con l’Acquedotto agricolo di Rodas-Moncucco

L’assemblea straordinaria dei soci del 15 febbraio 1969, tenuta all’Albergo Stazione di Roveredo, decise con voto unanime di cedere la seconda sorgente di Trii al Consorzio agricolo Rodas-Moncucco alla seguente condizione: “In forza di una convenzione a tre fra il Comune di Roveredo, l’Associazione Acquedotto Laura ed il Consorzio Rodas-Moncucco il comune di Roveredo s’impegna a rifornire il Monte Laura di acqua eventualmente concedendogli lo sfruttamento di altre sorgenti qualora quelle attualmente captate dovessero venire a mancare.”

Non avendo, però, il Consorzio Rodas-Moncucco accettato la suddetta convenzione, si è in seguito addivenuti ad una modifica della seconda parte della convenzione, nel senso che le sorgenti dovessero rivelarsi insufficienti per i bisogni di Laura, gli attuali contraenti esamineranno il problema secondo i principi della buona fede.

 

1972 Riscattato l’allacciamento del Consorzio Pronzini

L’assemblea dei soci del 6 agosto 1972 accettò con voto unanime di riscattare l’allacciamento del Consorzio Pronzini, ultimo consorzio privato ancora esistente all’interno della Associazione, per un importo globale di fr. 1’350.-.

 

1987 Inaugurata la fontanella

Il 16 agosto 1987, alle ore 11.30 il presidente Dario Taddei inaugurò festosamente la nuova fontanella fatta posare dall’Associazione Acquedotto nella parte alta del Monte. I lavori di costruzione furono eseguiti dall’impresa Giuseppe Meyer di Roveredo e quelli da idraulico dalla ditta Renato Franchi pure di Roveredo. Costo complessivo dell’opera: ca. fr. 9’500.-.

 

1990 Ampliamento della condotta 

Un ampliamento dell’esistente condotta avvenne nell’autunno 1990 e precisamente dalla proprietà Rovati-Nicola alla proprietà Pesenti Giannino.
Esecutrice dei lavori furono l’impresa Ivan Galli S.A. e la ditta Renato Franchi S.A. di Roveredo.
Costo complessivo ca. fr. 4’700.-.

 

1991 Nuovo piano dell’acquedotto 

Allestito dall’architetto Aris Tognola, comprende tutti gli stabili, con il nome dei proprietari.

Fontana curvon

 

1993 Risanamento del serbatoio 

Nella primavera 1993, su progetto dell’Ing.Reto Giudicetti, furono eseguiti indispensabili lavori di impermeabilizzazione della soletta del serbatoio.

Le imprese esecutrici furono l’impresa Renzo Valenti e la ditta Renato Franchi S.A. di Roveredo.

Costo complessivo dell’opera, compresi i lavori di consulenza tecnica e direzione lavori dello studio d’ingegneria Giudicetti e Baumann, Roveredo: ca. fr. 8’900.-.

 

1997 Fondo di rinnovamento 

L’Assemblea decide l’istituzione del fondo per potere fronteggiare meglio necessità future, con un contributo annuo di 20.- fr per socio.

 

1999 Analisi tecnica dell’acquedotto 

Lo studio Giudicetti e Baumann presenta la relazione sulla situazione attuale dell’acquedotto, in base ai dati raccolti su mandato dell’Associazione, con la collaborazione della Commissione controllo, negli anni 1993-98. Come richiesto dai mandati, sono stati studiati i gettiti delle sorgenti in Val de Trii e la loro relazione con le precipitazioni meteorologiche, la temperatura e la composizione chimica e batteriologica dell’acqua, l’andamento dei consumi e lo stato dei componenti dell’impianto. Ne risulta una situazione confortante, che non richiede a breve interventi importanti.

 

2000

a) Centralina di comando 

Viene realizzato il nuovo locale per deposito attrezzi e centralizzazione delle saracinesche. Grazie al grande impegno della Commissione capeggiata da Piero Bricalli i costi sono stati contenuti in ca. fr. 16’000.-

b) Convenzione con Loga 

È stata firmata la convenzione con il consorzio Acquedotto Monte Loga per la cessione della nostra acqua in eccedenza in caso di carenza loro.